About Us

I parchi sono pieni di gente che corre, a qualsiasi latitudine e ora del giorno. Tutti noi abbiamo almeno un paio di amici che da alcuni anni hanno scoperto il fascino della corsa, si riconosco subito: sono in buona forma, hanno poca pancetta, sono attivi, di buon umore e parlano spesso della corsa.

L'aspetto incredibile di questa community è che è formata da gente normale. La maggior parte dei quali è tra i 30 e 50 anni, svolge un lavoro d'ufficio, è stata mediamente pigra fino a pochi mesi prima.

Dal 7 marzo 2010 anche noi facciamo parte di questa community. La data non è casuale: dalle nostre parti quando i bambini si sfidano su prove improbe la frase di rito è "gnan bon, gnan omo", come a dire che se non ci riesci non sei uomo.
Nel febbraio 2010 ho pronunciato la frase ai miei due compagni di viaggio, che chiaramente hanno accettato.

Obiettivo? Preparare in 8 mesi la NYC marathon.

D'altra parte come dice el Gebrselassie: “If you are a marathoner and someone asks you if you have run New York and you say no, that’s unimaginable. My career would not be complete.”

Daniele, Fabrizio, Josef

Training

Month 1 May 141 Km 11 Attività
Month 2 June 232 Km 17 Attività
Month 3 July 183 Km 13 Attività
WEEK 1 02-ago-10 1h15' di fondo  
03-ago-10 Riposo  
04-ago-10 Riposo  
05-ago-10 Riposo  
06-ago-10 1h10' di fondo  
07-ago-10 1h10' di fondo  
08-ago-10 Gara domenicale Borghetto - 18km
WEEK 2 09-ago-10 Riposo  
10-ago-10 1h10' di fondo con variazioni  
11-ago-10 Riposo  
12-ago-10 1h10' di fondo con variazioni  
13-ago-10 1h10' di fondo con variazioni  
14-ago-10 Riposo  
15-ago-10 Gara domenicale Peschiera - 21km
WEEK 3 16-ago-10 1h di fondo lento + 5 allunghi sui 100m  
17-ago-10 Riposo  
18-ago-10 25 minuti fondo lento, 5 allunghi 100m, 8X150 m salita, rec. 150 m di passo, 20' progressivo  
19-ago-10 Riposo  
20-ago-10 1h di fondo lento + 5 allunghi sui 100m  
21-ago-10 Riposo  
22-ago-10 gara domenicale o 1h fondo lento Marciarena - 21 Km
WEEK 4 23-ago-10 1h di fondo lento + 5 allunghi sui 100m  
24-ago-10 Riposo  
25-ago-10 25 minuti fondo lento, 5 allunghi 100m, 10X150 m salita, rec. 150 m di passo, 20' progressivo  
26-ago-10 Riposo  
27-ago-10 1h di fondo lento + 5 allunghi sui 100m  
28-ago-10 Riposo  
29-ago-10 25 minuti fondo lento, 4x400m (ritmo oltre soglia) con rec. 200m di passo e 200 di corsa, poi 3X200 m recupero di corsetta lenta  
WEEK 5 30-ago-10 50' di fondo lento  
31-ago-10 Riposo  
01-set-10 25 minuti fondo lento, 5 allunghi sui 100m, 6x400m (ritmo oltre soglia) con rec. 200m di passo e 200 di corsa  
02-set-10 Riposo  
03-set-10 50' di fondo lento  
04-set-10 Riposo  
05-set-10 25 minuti fondo lento, 5 allunghi sui 100m, 4X1000m (a 4'40''- 4'30''') con recupero 400m di corsetta lenta  
WEEK 6 06-set-10 25 minuti fondo lento, 5 allunghi sui 100m, 7x400m (ritmo oltre soglia) con rec. 200m di passo e 200 di corsa  
07-set-10 Riposo  
08-set-10 50' di fondo lento  
09-set-10 Riposo  
10-set-10 25 minuti fondo lento, 5 allunghi sui 100m, 5X1000m (a 4'40''- 4'30''') con recupero 400m di corsetta lenta  
11-set-10 Riposo  
12-set-10 gara domenicale o 50' fondo lento Mezza Maratona di Parma
WEEK 7 13-set-10 25 minuti fondo lento, 5 allunghi sui 100m, 8x400m (ritmo oltre soglia) con rec. 200m di passo e 200 di corsa  
14-set-10 Riposo  
15-set-10 50' di fondo lento  
16-set-10 Riposo  
17-set-10 25 minuti fondo lento, 1X2000m (9'20''-9'10''') + 5X1000m (a 4'40''- 4'30''') con recupero 400m di corsetta lenta  
18-set-10 Riposo  
19-set-10 50' di fondo lento  
WEEK 8 20-set-10 25 minuti fondo lento, 8x400m (ritmo oltre soglia) con rec. 200m di passo e 200 di corsa  
21-set-10 Riposo  
22-set-10 50' di fondo lento  
23-set-10 Riposo  
24-set-10 25 minuti fondo lento, 1X2000m (9'20''-9'10''') + 6X1000m (a 4'40''- 4'30''') con recupero 400m di corsetta lenta  
25-set-10 Riposo  
26-set-10 gara domenicale o 50' fondo lento San Giovanni Lupatoto StraLupatoto - 16 km
WEEK 9 27-set-10 1h di fondo lento + 5 allunghi sui 100m  
28-set-10 Riposo  
29-set-10 25 minuti fondo lento, 5X1000m (a 4'20''') + 1 km piano (5'00'')  
30-set-10 Riposo  
01-ott-10 1h di fondo lento + 5 allunghi sui 100m  
02-ott-10 Riposo  
03-ott-10 25 minuti fondo lento, 1X2000m (9'20''-9'10''') + 6X1000m (a 4'40''- 4'30''') con recupero 400m di corsetta lenta  
WEEK 10 04-ott-10 1h10' di fondo lento  
05-ott-10 Riposo  
06-ott-10 25 minuti fondo lento, 6X1000m (a 4'20''') + 1 km piano (5'00'')  
07-ott-10 Riposo  
08-ott-10 1h10' di fondo lento  
09-ott-10 Riposo  
10-ott-10 25 km di progressivo (10 km a 5'2'' + 10 km a 5'10'' + 5 km a 5'00'')  
WEEK 11 11-ott-10 1h15' di fondo lento  
12-ott-10 Riposo  
13-ott-10 25 minuti fondo lento, 3X4000m (19'20''), rec. 1 km piano (5'20'')  
14-ott-10 Riposo  
15-ott-10 40' di fondo lento  
16-ott-10 Riposo  
17-ott-10 gara di 21 km tirata Mezza Maratona di Cremona
WEEK 12 18-ott-10 1h15' di fondo lento  
19-ott-10 Riposo  
20-ott-10 25 minuti fondo lento, 3X4000m (19'20''), rec. 1 km piano (5'20'')  
21-ott-10 Riposo  
22-ott-10 1h15' di fondo lento  
23-ott-10 Riposo  
24-ott-10 35 km lunghissimo progressivo (10 km a 5'3'' + 10 km a 5'20'' + 5 km a 5'10'' + 5 km a 5'00'' e 5 km più veloci)  
WEEK Pre Gara 25-ott-10 40' di fondo lento + 5 allunghi sui 100m  
26-ott-10 Riposo  
27-ott-10 40' di fondo lento + 5 allunghi sui 100m  
28-ott-10 Riposo  
29-ott-10 40' di fondo lento + 5 allunghi sui 100m  
30-ott-10 Riposo  
31-ott-10 40' di fondo lento + 5 allunghi sui 100m  
WEEK Gara 01-nov-10 Riposo  
02-nov-10 Riposo  
03-nov-10 Riposo  
04-nov-10 Riposo  
05-nov-10 30' di fondo lento  
06-nov-10 Friendship Run  
07-nov-10 NYC Marathon  

Blog

venerdì

La maratona

La maratona è una gara di corsa sulla distanza di 42,195 km.
Il termine viene usato impropriamente, in senso più ampio, per indicare un qualsiasi evento, sportivo e non (ad es. "maratona televisiva") che richieda grande resistenza.
Gare correlate sono la mezza maratona (21,097 km) oppure l'ultramaratona, con distanze superiori ai 42,195 km.
L'idea di organizzare la gara venne a Michel Bréal, che voleva inserire l'evento nel programma della prima Olimpiade moderna, svoltasi ad Atene nel 1896. La maratona era la gara più attesa dei primi Giochi Olimpici e intendeva essere la rievocazione sportiva di un evento epico: la corsa di Fidippide  (o Filippide, secondo le fonti) dalla città di Maratona all'Acropoli di Atene per annunciare la vittoria sui persiani nel 490 a.C.  La maratona olimpica avrebbe seguito un percorso analogo, dal ponte di Maratona allo Stadio Panathinaiko di Atene, per un totale di 40 km (la lunghezza ufficiale di 42,195 km per la maratona come detto fu stabilita solo nel 1921).

Questa idea venne fortemente appoggiata da Pierre de Coubertin, il fondatore dei moderni Giochi Olimpici, così come dai greci. Questi ultimi organizzarono una gara di selezione per la maratona olimpica, che venne vinta da Charilaos Vasilakos con il tempo di 3 ore e 18 minuti. Spiridon Louis giunse quinto in questa gara, ma vinse quella olimpica con il tempo di 2 ore, 58 minuti e 50 secondi, comprensivi di una pausa per bere un bicchiere di vino in un'osteria lungo il tragitto. La gara si svolse il 10 aprile 1896.

La gara olimpica della maratona ha spesso conosciuto momenti drammatici o altamente significativi. È rimasta celebre la gara del 1908, quando il carpigiano Dorando Pietri giunse primo in prossimità del traguardo ma collassò a terra poco prima di raggiungere la linea di arrivo. Sostenuto da un giudice, tagliò il traguardo, ma venne successivamente squalificato, cedendo così la vittoria all'americano Hayes.

La gara del 1912, in occasione dei successivi giochi di Stoccolma, fu addirittura più drammatica: a causa del forte caldo, inusuale per la Svezia, nonché per la proibizione assoluta di fornire, come invece si fa oggi, beveraggi e docce ai concorrenti, molti di loro ebbero malori ed addirittura il portoghese Francisco Lazaro morì in seguito alla disidratazione ed al colpo di calore; legato a questa maratona c'è anche uno degli episodi più curiosi dell'intera storia della disciplina, quello del giapponese Shizo Kanakuri e del suo "straordinario" tempo finale di 54 anni, 8 mesi, 6 giorni, 5 ore, 32 minuti e 23 secondi! L'atleta nipponico, accreditato della migliore prestazione mondiale di 2 ore 32 minuti e 45 secondi, era fra i favoriti (la gara sarà vinta con un tempo di oltre quattro minuti superiore); al 30° chilometro però il caldo e l'arsura, uniti all'invito di uno spettatore perché si rinfrescasse con una bibita all'interno della sua casa, fecero sì che succedesse l'irreparabile: Kanakuri si sedette nel soggiorno dell'ospitale casa svedese e si addormentò; si svegliò dopo molte ore e, per la vergogna, non si fece trovare (tornerà in patria con mezzi di fortuna): fu praticamente dato per disperso dagli organizzatori ed il suo nome non figurò fra gli arrivati, né fra i ritirati. Fu "ritrovato" da un giornalista svedese nel 1962 in occasione del cinquantenario dei giochi di Stoccolma e, cinque anni dopo, gli fu data la staordinaria possibilità di riprendere la "sua" maratona olimpica da dove l'aveva interrotta e di concluderla, finalmente, col tempo che si è detto.

Restando ai campioni giapponesi, celebre rimane la vittoria di Son Kee-chung nelle Olimpiadi di Berlino del 1936. In realtà Son era coreano, ma correva per il Giappone dato che a quell'epoca la sua patria era occupata dall'Impero nipponico. In quell'occasione un altro coreano (Nam Sung-young) giunse al terzo posto. Son Kee-chung sarebbe stato, 52 anni dopo in occasione dei giochi della XXIV Olimpiade di Seul, il tedoforo che avrebbe portato la fiaccola all'interno dello stadio olimpico.

Le Olimpiadi di Roma nel 1960 furono invece vinte dall'etiope Abebe Bikila, precursore di un'imbattile schiera di fondisti africani, che percorse i 42,195 chilometri in mezzo alle antichità di Roma terminando sotto l'Arco di Costantino. Bikila si ripeté nel 1964 a Tokyo, uno dei pochi maratoneti a vincere due volte la distanza. L'altro fu Waldemar Cierpinski, Germania Est, nel 1976 e nel 1980.

Drammatica anche la maratona olimpica di Atene del 2004, che riprese gran parte del tracciato di 108 anni prima. Il brasiliano Vanderlei Da Lima, in testa da circa metà gara, inseguito dall'italiano Stefano Baldini (che poi vinse), mentre aveva ancora un buon vantaggio anche se inesorabilmente in diminuzione, venne spintonato da Neil Horan (il folle che un anno prima aveva disturbato il Gran Premio di F1 a Silverstone), perdendo così preziosi secondi e finendo terzo in classifica dopo Baldini e l'americano Keflezighi.

La maratona femminile si corre ai Giochi olimpici dal 1984, quando vinse l'americana Benoit.

Accanto alle grandi competizioni internazionali (Olimpiadi, campionati mondiali ed europei), la maratona vive ogni anno tradizionali appuntamenti con partecipazione aperta a migliaia di appassionati, i principali dei quali si tengono a Boston (la più antica maratona al mondo dopo quella di Atene, dato che si tiene dal 1897), a New York (considerata la più bella al mondo per l'incredibile partecipazione popolare e la maggiore per il numero di atleti all'arrivo, 37.954 nel 2006), a Londra (terza maratona mondiale dopo New York e Chicago con 32.974 arrivati), a Berlino (sede dell'attuale record del mondo). Roma ospita la principale maratona italiana con 10.034 arrivati nel 2006 (15° al mondo) seguita da quella di Firenze (6.285 arrivati nell'edizione 2007).

Il movimento della maratona è in crescita in tutto il mondo e si sta ampliando anche a paesi poco interessati dalla pratica atletica (come il sudest asiatico) o dalle condizioni meteo proibitive (Maratona dell'Antartide, Maratona delle Sabbie nel deserto tunisino).   ....more

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